Il Rapporto di Sostenibilità 2021 di Corepla – Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica – testimonia che grazie a una crescente attività di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica, il Consorzio ha risparmiato 520.000 tonnellate di materia prima vergine.
Questi materiali sono stati sostituiti dai prodotti dell’attività di riciclo, e 10.867 GWh di energia primaria, ovvero energia primaria da fonti fossili, rimpiazzata da energia recuperata sul mercato, pari a circa il 2,5% della produzione annua di energia primaria in Italia.
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Attraverso queste misure il Consorzio ha evitato l’emissione di 879.000 tonellate di Co2. Nei dettagli, nel 2021 la raccolta degli imballaggi in plastica ha raggiunto quota 1.475.747 tonnellate, con un aumento del 3% rispetto al 2020, per un riciclo complessivo di oltre 1.020.000 tonnellate. Attraverso le attività di recupero è stato possibile produrre 42 GWh di energia elettrica da recupero energetico ed evitato il conferimento in discarica di 34.572.733 metri cubi di imballaggi in plastica.
“Un risultato di cui siamo molto soddisfatti – spiega il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo – frutto di un continuo orientamento dello stesso alla diversificazione produttiva, al miglioramento della partnership con i riciclatori, al potenziamento del mercato intra-europeo, alla ricerca di nuovi clienti su mercati finora inesplorati e allo sviluppo di modelli innovativi di riciclo”.
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