C’è bisogno di una nuova narrazione sull’Africa, più corretta e rispettosa, lontana dai pregiudizi e da rappresentazioni distorte. È l’appello lanciato da Amref, che il 19 settembre scorso allo spazio Linea del Museo MAXXI di Roma ha presentato la sua nuova campagna di comunicazione, curata da Saatchi&Saatchi.
“Non aiutateci per carità”: un claim coraggioso e dirompente, che punta a ribaltare la percezione che l’Africa sia solo un “continente povero ma buono”, “una terra di conflitti da cui partono invasori”, nelle parole di Ilaria Borletti Buitoni, presidente onorario di Amref Italia; alimentando un’immagine positiva e meno caritatevole, che sappia mostrare le potenzialità dell’Africa: un continente di opportunità e di risorse, da sostenere negli sforzi di crescita, e da cui ricavare un progetto di sviluppo per tutto il mondo.
Alla presentazione hanno partecipato Giobbe Covatta e Pif (“i volti di Amref”), il fumettista Mauro Biani, Roberto Natale (Responsabilità Sociale Rai), gli autori di Lercio Alfonso Biondi e Eddie Settembrini, Valerio Cataldi (presidente dell’Associazione Carta di Roma), il ballerino e inviato di Nemo Sonny Olumati, e Fortuna Ekutsu Mambulu (editorialista economico per Afriradio e direttore e fondatore dell’African Summer School Italy): tutti protagonisti di un dibattito sulla corretta comunicazione dell’Africa, moderato da Maria Cuffaro del Tg3. L’occasione per presentare anche un Decalogo di Amref dedicato ai giornalisti italiani, redatto da Fortuna Ekutsu Mambulu in collaborazione con Carta di Roma.
“L’Italia è il paese in cui è maggiore lo scarto tra la situazione reale e quella che i cittadini credono che sia. E il compito dei giornalisti è colmare questo divario – ha sottolineato Roberto Natale – È incrementare il tasso di attenzione e l’informazione sull’Africa non solo per carità e buonismo, ma perché c’è un interesse nazionale verso la conoscenza e verso il rapporto con l’Africa, e l’informazione può essere parte di questo interesse”.
“Non aiutateci perché i nostri bambini hanno poco da mangiare, aiutateci perché hanno fame di cambiamento” è uno dei passaggi chiave del Manifesto, base della nuova campagna, che punta a mobilitare il mondo digital, attraverso uno spot-candid camera intitolato “La Banca dei sogni”. Un video divertente e spiazzante, che diventa un messaggio di speranza e di fiducia per il futuro.
Guarda la nuova campagna di Amref
Scopri La Banca dei sogni
www.amref.it
a cura di Alessandra Aurilia ©Osservatorio Socialis