Un report reso pubblico da poco analizza 200 video su YouTube con contenuti di disinformazione sulla crisi climatica. L’accusa è contenuta nell’ultimo rapporto pubblicato dal Caad, la coalizione Climate Action Against Disinformation che conta ormai più di 50 organizzazioni da tutto il mondo.
L’aspra critica è rivolta contro Youtube. La piattaforma ospiterebbe centinaia di video che propongono contenuti di disinformazione sul clima (che secondo Caad violano la policy di Google in materia). Inoltre contengono al loro interno numerosi annunci pubblicitari, quindi sono monetizzabili. Nel rapporto il campione analizzato conta 200 video che a metà aprile 2023 avevano ottenuto quasi 74 milioni di visualizzazioni.
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Secondo il report, i video con una chiara disinformazione sul clima raccolgono 18 milioni di visite, mentre quelli con un’informazione parziale o non contestualizzata (misinformation) arrivano a 55 milioni di visualizzazioni. Le affermazioni divulgate riguardano il gas fossile come soluzione per abbassare le emissioni all’inaffidabilità delle fonti rinnovabili, a presunti benefici complessivi che deriverebbero dal global warming.
Scopri il report completo del Caad qui
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