Roma Best Practice Award: i vincitori della 6a edizione

Nei locali dello Spazio Rossellini è stata celebrata la premiazione della sesta edizione del Roma Best Practice Award 2022, quest’anno dedicata all’emergenza ucraina: in apertura infatti si è fatto menzione delle realtà – come la Chiesa di Santa Sofia, la Protezione Civile, le Acli e la Croce Rossa Italiana – che si sono contraddistinte per l’impegno e la solidarietà.

Il concorso, nato nel 2017, ha l’obiettivo di valorizzare le buone pratiche e le idee più virtuose nate nel territorio, coinvolgendo Associazioni, Enti e Istituzioni:

“Siamo profondamente convinti che il miglioramento delle nostre città passi dai comportamenti quotidiani di ciascuno di noi. Tutti i giorni” si legge nel manifesto ufficiale del Premio, “Sono moltissime le persone che volontariamente si mettono in gioco per prendersi cura del territorio. A partire dal proprio quartiere. Centinaia di donne e uomini di tutte le età che offrono il loro tempo nei settori più svariati o che intendono le proprie attività e professionalità anche come strumento di crescita civile e sociale.”

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Sono stati proclamati 7 vincitori, uno per ogni categoria prevista, ma una menzione speciale è toccata al giovane Matteo, che insieme al nonno Angelo si prende cura di tutte le aiuole del quartiere Appio Latino: Roma BPA fornirà ai due l’attrezzatura da giardinaggio per continuare il lavoro di riqualificazione.

“La nostra missione è quella di contribuire a far crescere una città comunità” ha detto Paolo Masini, l’ideatore del Premio “è per questo motivo che ci ostiniamo a mettere in rete la parte migliore di Roma. Dal terzo settore alle aziende che più di altre lavorano sulla responsabilità sociale di impresa. Un percorso virtuoso e capillare che sta portando in questi anni a grandi risultati e la partecipazione e il clima che abbiamo respirato oggi ne sono la dimostrazione”.

Ecco i progetti vincitori delle 7 categorie:

  • Per la categoria Roma Abita Bene: Associazione Forum del Libro, con il progetto della Biblioteca digitale all’interno di un condominio capitolino.
  • Per la categoria Roma Accoglie Bene: Villaggio Globale e Testaccio in Testa, con il progetto “l’Edicoletta”.
  • Per la categoria Roma Bene Comune: Associazione Dominio Pubblico, per gli interventi di Street Art nei quartieri romani.
  • Per la categoria Roma Cresce Bene: Associazione Black Italians con The Human Watch, per il documentario che tratterà la lotta alle discriminazioni in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata.
  • Per la categoria Roma Parla Bene: Marino Bisso, giornalista di Repubblica, per la Rubrica “La città che resiste”.
  • Per la categoria Roma Studia Bene: Associazione Fiaba-So-Fando, per i suoi percorsi di Letteratura Inclusiva.
  • Per la categoria Roma Sviluppa Bene: Fendi Decathlon con il progetto “In Divisa” per i partecipanti del corso alberghiero del carcere di Rebibbia.

Rivedi la cerimonia e la Premiazione di Roma BPA qui

 

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