Sanpellegrino, azienda del settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche, celebra i 125 anni di presenza sul mercato italiano e pubblica il Bilancio di sostenibilità 2023, stimando le ricadute sul sistema socio-economico nazionale generate dall’attività del Gruppo, lungo l’intera catena produzione-consumo.
I dati sono in crescita del 12% rispetto al 2021, anno della ripresa dopo la pandemia.
Il valore condiviso creato corrisponde a quasi 2,2 volte il fatturato di gruppo e al 2% della produzione dell’industria alimentare italiana, secondo lo studio “Sanpellegrino crea valore per l’Italia”.
Il 21 maggio abbiamo celebrato i 125 anni dalla fondazione di Sanpellegrino che, a partire dal 1899, ha avviato un percorso di successo che ha portato i nostri prodotti a essere presenti sulle tavole di oltre 150 Paesi nel mondo, come ambasciatori del gusto, della qualità, dei valori e dello stile di vita italiano – ha dichiarato Michel Beneventi, Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino -. Ma, oltre a esportare il made in Italy, con la nostra attività e il suo indotto, da più di un secolo creiamo valore per il sistema socio-economico italiano.
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Nel 2023 Sanpellegrino ha creato 2,54 miliardi di euro di valore condiviso attraverso 317 milioni di euro di ricadute dirette, 1.285 milioni di euro di ricadute indirette e 941 milioni di euro di ricadute indotte.
Questo dato è costituito dalla ricchezza generata attraverso i fornitori (274,1 milioni di euro), la produzione (482,8 milioni di euro), il sistema logistico (11,4 milioni di euro), e i canali di distribuzione e vendita (1,8 miliardi di euro) che da soli rappresentano quasi il 70% del valore condiviso prodotto.
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