Generali Italia ha sottoposto un sondaggio ad oltre 1.000 PMI europee e il risultato è che circa il 25% dei manager di piccole e medie imprese dichiara di avere adottato un modello di business improntato agli ESG dell’Agenda 2030 dell’ONU. Due anni fa il dato era del 14%.
L’altra faccia della medaglia però è che oltre il 40% degli intervistati quest’anno ha affermato di non avere adottato alcun piano effettivo di sostenibilità, evidenziando un aumento rispetto al 20% di due anni prima, nonostante i risultati del sondaggio indichino che dotarsi di una strategia di business ambientale e sociale migliori la soddisfazione del cliente e la reputazione, aumenta l’efficienza e la quota di mercato.
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In occasione della seconda edizione di SME EnterPRIZE – il progetto che promuove una cultura della sostenibilità tra le PMI europee – Generali tramite un apposito Libro Bianco realizzato dall’Università Bocconi, renderà pubbliche le statistiche.
“Il nostro sondaggio mostra che l’adozione di buone pratiche ambientali e sociali – spiega Philippe Donnet, Group CEO di Generali – offre notevoli opportunità da un punto di vista di business: i settori assicurativo e finanziario possono contribuire migliorando l’accesso al finanziamento di iniziative legate alla sostenibilità”.
“Questo costituisce anche un’opportunità di ulteriore coesione per l’Europa. Le piccole e medie imprese del Continente sono fondamentali per una ripresa sostenibile, e il prossimo ottobre saremo lieti di premiare quelle che più si sono distinte per avere adottato modelli di business sostenibili”.
Consulta il Piano di Sostenibilità di Generali qui
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