Il colosso dell’automotive Stellantis, tramite la sua Fondazione, ha stanziato 1 milione di euro in aiuti umanitari a sostegno dei rifugiati e dei civili ucraini sfollati a causa dell’invasione dell’esercito russo.
In stretta collaborazione con il responsabile delle operazioni in Ucraina, Stellantis ha dato in gestione questo fondo ad una ONG locale impegnata a sostegno dei rifugiati e dei civili rimasti nelle città.
La multinazionale , inoltre, ha immediatamente attivato un team di supporto dedicato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ai suoi 71 dipendenti con sede in Ucraina con lo scopo di monitorare attivamente la loro salute e sicurezza.
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Come ulteriore misura Stellantis ha deciso di sospendere la produzione nel suo stabilimento di Kaluga in Russia. Questa misura è stata adottata in seguito al quotidiano rafforzamento delle molteplici sanzioni e alle difficoltà logistiche riscontrate. In questo modo la società ha garantito il pieno rispetto di tutte le norme e la tutela dei propri dipendenti.
“Stellantis condanna la violenza e l’aggressione e in questo momento di dolore senza precedenti la nostra priorità è la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e delle loro famiglie ucraine”, ha affermato il CEO di Stellantis Carlos Tavares. “E’ stata lanciata un’aggressione che ha scosso un ordine mondiale già turbato dall’incertezza. La comunità di Stellantis, composta da 170 nazionalità, guarda con sgomento i civili in fuga dal paese”.
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