Sono ben nove i parchi italiani a meritare la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), la certificazione assegnata a Bruxelles dalla Federazione Europarc per premiare le Aree protette che hanno saputo distinguersi nella tutela del paesaggio e del proprio habitat.
In Italia due parchi hanno vinto per la prima volta la CETS: il Parco Regionale Alpi Apuane e l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo. Hanno invece ottenuto il rinnovo della certificazione: i Parchi Regionali Veglia-Devero – Ossola; il Parco Nazionale Val Grande in Piemonte; il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; il Parco Regionale Colli Euganei in Veneto; il Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo in Puglia; il Parco Nazionale della Sila (Calabria) e il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino-Alto Adige).
La Carta Europea per il Turismo Sostenibile incentiva Parchi e Regioni a diventare destinazioni sostenibili sulla base di 5 principi: dare priorità alla conservazione, contribuire allo sviluppo sostenibile, coinvolgere tutti i soggetti interessati, pianificazione efficace del turismo sostenibile, perseguire il miglioramento continuo.
”È motivo di orgoglio che i parchi italiani siano ai primissimi posti nel riconoscimento CETS – ha commentato Enzo Lavarra, componente del board di Europarc e presidente del Parco Dune Costiere – Viene premiato il ruolo di battistrada dei parchi che con la loro esperienza di successo collocano, oltre il loro perimetro, il turismo sostenibile come scelta del turismo italiano tout cour”.