L’ambizioso obiettivo di Unicef: ridurre a zero il numero di bambini che ogni giorno nel mondo muoiono prima di compiere 5 anni, in massima parte vittime di cause che potrebbero essere evitate con un vaccino, un antibiotico, o soltanto con la conoscenza di alcune basilari norme di igiene e profilassi si sposa perfettamente con la campagna lanciata da Abertis, un gruppo multinazionale spagnolo con sede a Barcellona che gestisce infrastrutture di trasporto e di telecomunicazioni.
Secondo le loro statistiche gli incidenti stradali uccidono più della malaria, anche la sicurezza stradale deve quindi diventare una priorità in tutto il mondo.
Il progetto Zero+0 victims è stato presentato alle Scuderie del Quirinale il 18 gennaio.