Uniud – l’Università degli Studi di Udine – e l’Osservatorio Socialis hanno sottoscritto il 30 maggio un accordo volto a realizzare all’interno dell’ateneo attività di formazione, organizzazione di convegni, workshop e ricerca in materia di sviluppo sostenibile ESG.
L’accordo – firmato dal rettore dell’ateneo Roberto Pinton e dal direttore responsabile dell’Osservatorio Socialis e presidente di Errepi Comunicazione Roberto Orsi – sarà della durata di cinque anni e prevede la realizzazione sinergica di singoli progetti specifici.
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«Il progetto con l’Università degli Studi di Udine rappresenta un contributo allo sviluppo sostenibile e distintivo di tutte le organizzazioni del territorio – ha commentato Roberto Orsi, Direttore dell’Osservatorio Socialis – Insieme offriremo alle imprese percorsi di sviluppo delle competenze e strumenti digitali di mappatura, misurazione d’impatto, benchmark, riconoscimento e posizionamento, indispensabili per interpretare la responsabilità sociale come leva di crescita».
Analisi, promozione e diffusione dell’impegno sociale delle aziende in ambito di CSR e attività ispirate allo sviluppo sostenibile in ambito ESG e SDG’s. Questa la vocazione ventennale dell’Osservatorio Socialis, che a partire da quest’anno inaugurerà una prolifica collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, da sempre catalizzatore dello studio e della valorizzazione di competenze professionali sui temi indicati.
«L’impegno delle aziende verso i principi dello sviluppo sostenibile – spiega Francesco Marangon, referente dell’accordo per il Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine – è da tempo al centro delle attività di ricerca e di formazione del nostro Ateneo. Da oltre un decennio, inoltre, sono state avviate esperienze di collaborazione con l’Osservatorio Socialis che oggi trovano un importante quadro di riferimento nel documento sottoscritto a Udine. Tra i diversi progetti già in cantiere per attuare gli impegni di collaborazione vi è un percorso di alta formazione, rivolto anche alle imprese, sui cosiddetti fattori ESG ossia ambientali, sociali e di governance centrali per misurare l’impegno di ogni organizzazione verso lo sviluppo sostenibile e gli Obiettivi dell’Agenda 2030».
L’incontro è proseguito nel pomeriggio con il workshop di chiusura della 2a edizione del Corso base sullo Sviluppo Sostenibile «ESG all’opera! Focus sulla dimensione social della sostenibilità in azienda», coordinato dalla professoressa Renata Kodilja, con interventi di Luca Ceccarelli, Presidente Ceccarelli Group, e Francesca Valente, Responsabile Personale & Organizzazione di Enel Italia.
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