Tappa a Udine dello University Program con FS Italiane.
Insieme ai dati del VII rapporto sulla CSR in Italia l’occasione ha permesso all’azienda di presentare presso l’Università di Udine e nel corso di un convegno promosso dal locale Laboratorio di Etica Economia e Diritto (LabEED) le iniziative di corporate shared value sul territorio.
“Per impegno sociale delle aziende – ha detto Francesco Marangon, direttore del laboratorio LabEED e referente per l’Università di Udine delle Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) – si intendono progetti, comportamenti o iniziative con impatti positivi su problemi ambientali e sociali, senza dimenticare l’aspetto degli effetti sulle dimensioni economiche a favore delle persone o della comunità. Sugli aspetti della sostenibilità delle attività economiche anche l’Università di Udine sta da tempo svolgendo progetti di ricerca e proponendo percorsi didattici, come nel caso delle problematiche della rendicontazione degli aspetti non finanziari di forte attualità”.
In Friuli Venezia Giulia i comodati di FS Italiane interessano oltre 20 stazioni.
In quella di Trieste Centrale è attivo dal 2016 un Help Center, dove l’amministrazione comunale affronta e contrasta i fenomeni di disagio sociale. L’attività è svolta a sostegno delle persone senza fissa dimora che vengono informate e indirizzate verso i servizi diurni e notturni disponibili.
Nella stazione di Gonars, il Comune ha edificato un monumento commemorativo nell’area che fu sede di un campo di internamento per civili jugoslavi durante la Seconda guerra mondiale. Il sito è oggetto di visite di scolaresche e delegazioni slovene e croate.
Nella stazione di Fogliano-Redipuglia, a pochi metri dal Sacrario, il Comune ha adibito i locali a museo della Grande Guerra, meta di numerose gite turistiche.
Le greenways presenti nella Regione:
Trieste – Draga Sant’Elia – Erpelle (ex ferrovia della Val Rosanda). La linea (19,6 km) termina oltre il confine italo-sloveno nella stazione di Erpelle-Cosina. La pista ciclabile (12 km), tra il rione di San Giacomo e il confine italo-sloveno a Draga, è stata inaugurata il 16 ottobre 2010. Prosegue per altri 5 chilometri in Slovenia, terminando nei pressi di Cosina dove viene interrotta dall’autostrada Šentilj – Capodistria. È parte del percorso ciclabile europeo EuroVelo 8 Mediterraneo che collega Cadice ad Atene.
Cervignano del Friuli – Pontile per Grado. La linea è estesa 12,3 km di cui 4,3 sono ancora proprietà di FS Italiane. Sui restanti 8 km, in carico alla Regione Friuli Venezia Giulia, è stata realizzata una pista ciclo-pedonale inaugurata nel 2015.