Valdelsa: “Il bosco delle emozioni” che abbatte le barriere

In Toscana, a Vico d’Elsa, è nato il “Bosco delle Emozioni”. Quella che fino a ieri era una discarica abusiva, nel comune di Barberino val d’Elsa, adesso è un giardino “sensoriale” di circa 6mila metri quadrati, in cui il verde, le piante, i camminamenti e gli accessi alle strutture e ai servizi sono stati studiati per abbattere ogni barriera architettonica e favorire il benessere fisico e psicologico dei visitatori.

Un sogno che si avvera per i cittadini riuniti nell’associazione Il Giardino SottoVico, che dal 2007 sostengono il progetto insieme a sponsor pubblici e privati e attraverso una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela.

Oggi il giardino è meta di turisti, gruppi, centri sociali, associazioni, scuole e cooperative sociali. Ospita una collezione di oltre 3mila esemplari di piante grasse provenienti dal sud e centro America e dall’Africa, destinate a sollecitare i nostri cinque sensi. Presto avrà anche un ponte sospeso, una caverna, una casa sull’albero, una pietraia per accendere il fuoco, e tanti altri percorsi sensoriali.

“Con Il Bosco delle Emozioni ci vogliamo adoperare – ha detto il presidente del Giardino SottoVico, Andrea Giolitti  –  perché tutti, quindi anche le persone fragili, possano avere fiducia che le loro emozioni acquistino il diritto di esistere e i loro desideri quello di essere realizzati”.

Segui il progetto su www.giardinosottovico.org

 

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