Letteralmente “soffiatore nel fischietto”: il lavoratore che, durante l’attività lavorativa all’interno dell’azienda rileva una possibile frode, un pericolo o un altro serio rischio che possa danneggiare clienti, colleghi, azionisti, il pubblico o la stessa reputazione dell’impresa/ente pubblico/fondazione, e per questi motivi decide di fare una segnalazione.
Il “whistleblowing” è uno strumento legale per informare tempestivamente su diverse tipologie di rischio: pericoli sul luogo di lavoro, frodi all’interno, ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni sociali, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione.