Covid-19: La Sostenibilità come Driver della ripartenza

Con la tesi dal titolo “La sostenibilità come leva di coesione sociale: la realtà attuale e gli scenari post emergenza Covid-19” (discussa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per il Corso di Laurea Magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni – relatore Prof. Nando Pagnoncelli), Giulia Martignoni è tra i vincitori del XVIII Premio Socialis per tesi di laurea in CSR e sviluppo sostenibile, consegnato nella cerimonia in streaming sul canale YouTube dell’Osservatorio Socialis lo scorso 4 dicembre.

La pandemia da Covid-19 – ha affermato Giulia Martignoni durante la cerimonia di premiazione – che in questo strano 2020 ha colpito indistintamente ogni aspetto delle nostre vite, ha messo in luce la vulnerabilità dei nostri sistemi economici e sociali e ha dato vita ad una crisi senza precedenti”.

Obiettivo della Tesi è quello di comprendere se la sostenibilità, anche in un periodo di emergenza sanitaria, rappresenti la leva a cui guardare per creare coesione sociale e costruire un Progetto Paese sostenibile ed equo, nell’interesse delle generazioni presenti e future, oppure rappresenti una mera dichiarazione di intenti utilizzata per scopi di marketing politico o marketing aziendale.

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Dai dati, raccolti attraverso le rilevazioni IPSOS e presentati nella Tesi, emerge che la volontà di adattarsi ad un nuovo modello di crescita è un desiderio che riguarda, seppur con motivazioni diverse, ogni membro della società: dai cittadini ai rappresentanti politici, dai corpi intermedi ai CEO, dagli azionisti di società ai rappresentanti delle confessioni religiose.

“Ora più che mai – sottolinea l’Autrice – il tema della sostenibilità, che aveva tanto permeato il dibattito pubblico negli ultimi anni, non deve passare in secondo piano: esso rappresenta lo strumento che ci consente di costruire un futuro ed un progetto Paese all’insegna di una crescita sostenibile, in grado di rispettare il nostro pianeta e i suoi limiti nonché ridurre le diseguaglianze sociali ed economiche che il Covid-19 sta amplificando”.

Perseguire la sostenibilità sociale, ambientale ed economica – conclude Giulia Martignoni rappresenta la sfida epocale, che non può essere vista come un trend passeggero, né basarsi su mere dichiarazioni d’intenti, ma deve diventare il motore che deve guidarci nella costruzione del nostro futuro, sostenibile ed equo, caratterizzato da modelli economici resilienti, innovativi e competitivi. Il driver di questo sviluppo sostenibile dovrà essere l’Agenda 2030 dell’ONU”.

 

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