Con la tesi dal titolo “Finanza etica e sostenibile. Dai fondamenti teorici alle prassi internazionali e nazionali” (discussa all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Corso di Laurea Magistrale in Studi Internazionali – Relatore Prof. Andrea Pisani Massamormile), Gabriele Turco si è aggiudicato la menzione speciale del XVIII Premio Socialis, celebrato in diretta streaming sul canale YouTube dell’Osservatorio Socialis lo scorso 4 dicembre.
Si può conciliare la finanza con l’etica? Cos’è l’etica (o meglio, cosa sono le etiche) della finanza? Sono queste le domande a cui questo lavoro di tesi cerca risposta. “Il sintagma ‘finanza etica’ – afferma Turco – può apparire come un ossimoro, eppure, oggi, parlare di finanza etica significa fare riferimento a un vasto novero di prassi, strumenti finanziari e norme di rango internazionale e locale, a carattere obbligatorio e non obbligatorio”. Con finanza etica si possono indicare tutte quelle attività relative alla raccolta del risparmio tra il pubblico, alla concessione del credito, al commercio di strumenti finanziari, purché sia svolta attenendosi ad una determinata etica economica; ma si può anche alludere ad alcuni strumenti e istituzioni finanziarie di recente sviluppo, come le banche etiche, le borse sociali, gli investimenti responsabili e sostenibili, le obbligazioni verdi, il microcredito. Queste ultime prassi sono molto diffuse ma possono anche nascondere condotte immorali, nel caso del greenwashing, e pratiche persino illegali, come nel caso dell’hacking.
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Gabriele Turco analizza una serie di strumenti normativi internazionali come i Principi guida su impresa e diritti umani, i Principi per l’investimento responsabile (PRI) e i Principi per l’attività bancaria responsabile (PRB) e la Tassonomia verde dell’Unione Europea. Questi sono visti come parte di un percorso storico e socio-politico nel quale le questioni relative alla sostenibilità sociale, ambientale e di buon governo d’impresa, nonché ai diritti umani, divengono sempre più pregnanti nell’universo finanziario, e si integrano progressivamente nel diritto positivo e nelle prassi economiche delle imprese.
Infine, questo lavoro di tesi fornisce un esempio nazionale di normazione in materia di finanza etica, ponendo al vaglio la Legge antiusura e il caso di studio dell’Associazione Finetica ONLUS. Con il contributo della letteratura scientifica, dei rapporti prodotti dalle istituzioni preposte all’applicazione della legge e della testimonianza del Presidente dell’Associazione, Turco giunge alla conclusione che le norme in esame non siano pienamente in grado di perseguire i fini, seppur nobili, che si propongono di realizzare.
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