Con la tesi dal titolo “Risorse Umane e Affective Commitment: la dimensione del lavoro e la prospettiva etica di Ricoeur” (discussa all’Università di Pisa, nel Corso di Laurea Magistrale in Filosofia e Forme del Sapere – Relatore: Prof. Giovanni Scarafile), Corrado Nicolaj si è aggiudicato la seconda menzione speciale del XIX Premio Socialis, celebrato in diretta streaming sui canali dell’Osservatorio Socialis lo scorso 3 dicembre (rivedi la premiazione di Corrado Nicolaj).
Il lavoro di tesi del candidato propone, al fine di migliorare le prestazioni lavorative dell’azienda, una sinergia che integri da una parte le comuni impostazioni di ingegneria gestionale e di management e dall’altra gli strumenti filosofici dell’Etica Applicata.
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In quest’ottica Corrado Nicolaj interseca le nozioni di Affective Commitment – concetto della psicologia del lavoro che sostanzialmente studia il link emotivo che permette al dipendente di identificarsi con la mission e i goal dell’azienda – con la filosofia di Paul Ricoeur, nello specifico la prospettiva etica contenuta nella sua opera “Sé come un altro”.
In tal modo è possibile porre la risorsa umana nella condizione di partecipare alla costruzione effettiva dell’azienda, che a questa punto non è centrata esclusivamente sulla sua produttività ma sul suo essere comunità: questa modalità alternativa di vivere il lavoro si trasforma in un desiderio di aggregazione sociopolitica e di riconoscimento personale nell’altro.
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